5 marzo 2025
Dalle tribune del calcio alla leadership: Ludvig ascolta sempre sia i clienti sia l’azienda. Dopo un anno come Customer Service Manager in ePARK, riflette su un periodo ricco di successi, sfide e crescita.
Chi sei?
Ho iniziato il mio percorso in ePARK l’8 gennaio 2024, proprio a cavallo tra un anno e l’altro. Prima ho maturato una vasta esperienza nel settore delle telecomunicazioni, lavorando come Customer Service Manager e Operations Manager. Durante quel periodo ero responsabile di diversi call center che gestivano quattro clienti diversi nell’arco di un anno.
Qual è il tuo ruolo in ePARK?
Oggi lavoro come Customer Service Manager in ePARK e guido un team di sei persone. Il mio ruolo comprende la gestione del personale, la pianificazione delle risorse e il miglioramento continuo dei processi e delle routine interne. Mi assicuro che le attività quotidiane procedano senza intoppi e che i nostri tempi di risposta restino brevi. Inoltre sono un collegamento fondamentale tra i nostri clienti e l’azienda: sono sia la voce dei clienti all’interno dell’organizzazione sia la voce dell’azienda verso l’esterno.
Come si svolge una giornata tipo?
Sono in contatto costante con i clienti via e-mail, telefono e social media e gestisco i feedback su piattaforme come Trustpilot. Oltre a questo, io e il mio team supportiamo i property manager e gli operatori affinché le attività di parcheggio funzionino nel modo più fluido possibile. Con circa 6.000 richieste al mese, suddivise tra e-mail e telefono, struttura ed efficienza sono essenziali nel mio lavoro.
Com’è stato il tuo primo anno?
Il mio primo anno in ePARK è stato intenso ma di successo. Nonostante la rapida crescita di ePARK, siamo riusciti a mantenere il numero di richieste in arrivo su un livello stabile, simile a quello dell’anno precedente, e lo considero una prova dell’ottimo lavoro che svolgiamo nel servizio clienti. Un mio obiettivo personale era ridurre di 0,5 minuti il tempo di gestione per ogni caso. Inoltre abbiamo raggiunto i nostri obiettivi chiave di performance per il 2024, di cui sono molto orgoglioso.
Cosa fai nel tempo libero?
Fuori dal lavoro sono una persona attiva e mi piace giocare a padel e a bowling nei campionati amatoriali. Sono anche un appassionato tifoso di calcio. Nato e cresciuto a Göteborg, sono un orgoglioso abbonato del Blåvitt e passo molte ore sugli spalti.
Quando viaggio preferisco le grandi città alle vacanze al mare: a conquistarmi sono la cultura, il cibo e le esperienze. Adoro esplorare le nuove città a piedi e cerco sempre di assistere a una partita di calcio quando sono all’estero. Il mio prossimo viaggio sarà a Kiel, ma a lungo termine sogno di visitare Tokyo e New York per scoprire la loro cultura gastronomica e magari vedere una partita anche lì.
Quali sono le sfide più grandi del tuo ruolo per il futuro?
Bilanciare le esigenze dei diversi stakeholder (utenti del parcheggio, operatori e azienda) è la sfida più grande del mio lavoro in ePARK. Il mio ruolo è fortemente incentrato sul coordinamento e sul far sì che tutti siano soddisfatti, cercando al tempo stesso di fidelizzare i clienti. È un compito che richiede concentrazione e dedizione, ma è anche ciò che rende il mio lavoro così piacevole e gratificante.
5 marzo 2025